Le malattie articolari sono molto comuni nei cani, soprattutto negli animali anziani. I traumi possono verificarsi a qualsiasi età e, in questi casi, oltre alla riabilitazione, gli integratori possono facilitare il recupero funzionale o alleviare il dolore. Questa aggiunta alla dieta quotidiana è molto importante anche per i cani da lavoro, le cui articolazioni sono particolarmente esposte a sovraccarichi.
Che cos'è l'osteoartrite?
L'osteoartrite, nota anche come malattia articolare degenerativa, viene purtroppo diagnosticata con frequenza crescente nei cani anziani, sebbene i sintomi associati, con diversi gradi di intensità, possano comparire anche negli animali giovani di età superiore a un anno. È correlata a processi infiammatori e dolore persistente, e il suo trattamento risulta particolarmente difficile a causa dell'impiego di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Il loro meccanismo d'azione consiste nell'inibire la produzione delle prostaglandine proinfiammatorie (PGE). Purtroppo, questi farmaci causano spesso diversi effetti indesiderati. Tuttavia, ignorare i sintomi può determinare la progressione della malattia e una notevole limitazione della mobilità articolare, con un conseguente peggioramento della qualità di vita dell'animale. Finora non esiste un trattamento causale efficace, ma soltanto una terapia sintomatica. La prevenzione è quindi molto importante, poiché permette di contrastare la degradazione della cartilagine e di favorire la produzione del liquido sinoviale.
Solfato di condroitina (CS) e glucosamina
Il solfato di condroitina e il solfato di glucosamina sono substrati utilizzati nella produzione dei glicosaminoglicani (GAG), molecole che costituiscono, tra l'altro, componenti strutturali della cartilagine. Possiedono proprietà antinfiammatorie e contribuiscono al corretto nutrimento della cartilagine. Gli studi hanno evidenziato un miglioramento generale dell'attività dei cani quando i due composti sono stati somministrati insieme. I preparati a base di glucosamina con aggiunta di chitosano — un biopolimero prodotto a partire dalla chitina — hanno mostrato una maggiore biodisponibilità e sono stati trasportati più facilmente nell'organismo. Una significativa riduzione del dolore è stata osservata nei cani che assumevano una miscela di cloridrato di glucosamina e solfato di condroitina, associata anche a collagene di tipo II non denaturato. Tuttavia, come dimostrano studi più recenti, la condroitina e la glucosamina non producono gli effetti desiderati in tutti gli animali affetti da osteoartrite; pertanto, non è sempre possibile fare affidamento su queste sostanze per alleviare il dolore.
Collagene di tipo II non denaturato
Il collagene di tipo II è sempre più spesso utilizzato come componente degli integratori. Si ottiene mediante idrolisi enzimatica di tessuti contenenti collagene, prevalentemente ossa. Il suo impiego è del tutto sicuro dal punto di vista igienico. È apprezzato per il contenuto degli amminoacidi glicina e prolina, che favoriscono la rigenerazione e il buono stato della cartilagine articolare. Aiuta a ridurre il dolore articolare e ad aumentare la mobilità delle articolazioni. Nei cani ai quali sono stati somministrati integratori di collagene è stata osservata una maggiore propensione all'attività fisica, che può contribuire anche al miglioramento dello stato di salute generale.
Acidi grassi omega-3
Gli acidi grassi omega-3, provenienti principalmente dall'olio di pesce, sono un altro componente di molti integratori destinati a sostenere le articolazioni del cane. È stato riscontrato che una dieta ricca di questi acidi aiuta a ridurre la zoppia e l'infiammazione articolare generale, oltre a migliorare la capacità di camminare degli animali affetti da osteoartrite. Contribuisce inoltre a rallentare la progressione della malattia. I risultati degli studi condotti su cani che hanno assunto acidi grassi omega-3 per periodi prolungati hanno evidenziato una diminuzione dei livelli dei marcatori infiammatori. Anche i mitili dalle labbra verdi possono costituire una fonte di omega-3; più precisamente, il loro estratto lipidico, che è inoltre ricco di vitamine, minerali e amminoacidi.
Cos'altro possiamo fare per aiutare il nostro animale a mantenersi attivo?
Ricordiamo che gli integratori devono favorire il corretto funzionamento dell'organismo del nostro animale, ma non sostituiscono mai il trattamento. I risultati migliori si ottengono associando i farmaci prescritti a un dosaggio adeguato di integratori. Tutti desideriamo che il nostro animale goda di una buona qualità di vita e rimanga attivo il più a lungo possibile. La prevenzione è quindi fondamentale. Dobbiamo assicurargli una quantità adeguata di attività fisica quotidiana e, se necessario, ricorrere anche alla fisioterapia o alle terapie fisiche. Sono altrettanto importanti una dieta completa ed equilibrata e il mantenimento di un peso corporeo corretto.
Fonti:
- McCarthy G, O'Donovan J, Jones B, McAllister H, Seed M, Mooney C. (2007). Randomised double-blind, positive-controlled trial to assess the efficacy of glucosamine/chondroitin sulfate for the treatment of dogs with osteoarthritis. The Veterinary Journal, 174(1), 54–61.
- Comblain F, Serisier S, Barthelemy N, Balligand M, Henrotin Y. Review of dietary supplements for the management of osteoarthritis in dogs in studies from 2004 to 2014. Journal of Veterinary Pharmacology and Therapeutics. 2016;39(1):1–15.
- Barbeau-Grégoire M, Otis C, Cournoyer A, Moreau M, Lussier B, Troncy E. (2022). A 2022 Systematic Review and Meta-Analysis of Enriched Therapeutic Diets and Nutraceuticals in Canine and Feline Osteoarthritis. International Journal of Molecular Sciences, 23(18), 10384.