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Vitamina B12 (Cobalamina) nella dieta di cani e gatti

Una breve guida al ruolo di Vitamina B12 (Cobalamina) nella nutrizione di cani e gatti.

Vitamina B12 (Cobalamina)

Appartiene alle vitamine idrosolubili, ma è l'unica tra queste a poter essere immagazzinata nel fegato. La sua struttura contiene cobalto. È essenziale per la formazione dei globuli rossi (eritropoiesi), la sintesi del DNA e la costruzione delle guaine mieliniche attorno ai nervi [1]. Per essere assorbita dall'intestino, deve prima legarsi a una proteina di trasporto (fattore intrinseco). Nel cane, questo viene prodotto dallo stomaco e dal pancreas, mentre nel gatto esclusivamente dal pancreas; ecco perché, nel gatto, qualsiasi patologia pancreatica interrompe quasi completamente la via di assorbimento della B12 [2].

Dove si trova: Esclusivamente nei prodotti di origine animale: fegato, reni, cuori, pesce, tuorli d'uovo e carne rossa. Il fegato di manzo contiene una quantità di B12 da 3 a 4 volte superiore rispetto a quello di pollame: non ogni "5% di fegato" è uguale all'altro [1].

Carenza: Raramente deriva dalla sola dieta; in un animale sano che assume fegato e reni nella ciotola, è improbabile. Il più delle volte ha un'origine patologica: malattie infiammatorie intestinali (IBD), insufficienza pancreatica o proliferazione batterica [3]. Porta ad anemia megaloblastica (globuli rossi difettosi e ingrossati), deperimento, diarrea e neuropatia. Nel gatto si crea un circolo vizioso: l'intestino malato riduce la B12, e la carenza di B12 aggrava la mancanza di appetito e il dimagrimento [2]. Attenzione: in questo caso l'integrazione (spesso orale) può essere necessaria, ma deve essere gestita dal veterinario sulla base di esami specifici [4].

Eccesso: Poiché si tratta di una vitamina idrosolubile, l'eccesso viene efficacemente eliminato con le urine e non si verificano intossicazioni di origine alimentare. È bene sapere, tuttavia, che una concentrazione elevata di B12 nel sangue non deriva dalla dieta, ma può essere un marker di malattie epatiche o neoplastiche: è un segnale diagnostico per il veterinario [5].

Fonti

  1. National Research Council (2006). Nutrient Requirements of Dogs and Cats — Chapter 6, Water-Soluble Vitamins. National Academies Press. https://nap.nationalacademies.org/catalog/10668/nutrient-requirements-of-dogs-and-cats
  2. Siani G, Mercaldo B, Alterisio MC, Di Loria A (2023). Vitamin B12 in Cats: Nutrition, Metabolism, and Disease. Animals 13(9):1474. https://doi.org/10.3390/ani13091474
  3. Kather S, Grützner N, Kook PH, Dengler F, Heilmann RM (2020). Review of cobalamin status and disorders of cobalamin metabolism in dogs. JVIM. https://doi.org/10.1111/jvim.15638
  4. Toresson L, Steiner JM, Suchodolski JS, Spillmann T (2016). Oral Cobalamin Supplementation in Dogs with Chronic Enteropathies and Hypocobalaminemia. JVIM. https://doi.org/10.1111/jvim.13797
  5. Trehy MR et al. (2014). Hypercobalaminaemia is associated with hepatic and neoplastic disease in cats: a cross sectional study. BMC Vet Res 10:175. https://doi.org/10.1186/s12917-014-0175-x
  6. Ruaux CG (2013). Cobalamin in companion animals: diagnostic marker, deficiency states and therapeutic implications. Vet J 196(2):145-52. https://doi.org/10.1016/j.tvjl.2013.01.025