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Acido pantotenico (Vitamina B5) nella dieta di cani e gatti

Una breve guida al ruolo di Acido pantotenico (Vitamina B5) nella nutrizione di cani e gatti.

Acido pantotenico (Vitamina B5)

Appartiene alle vitamine idrosolubili e costituisce il coenzima A (CoA), uno dei cofattori più importanti dell'intero metabolismo. Senza di esso, è impossibile bruciare grassi e carboidrati (beta-ossidazione, ciclo di Krebs) o produrre ormoni steroidei, globuli rossi e neurotrasmettitori [1]. Supporta inoltre la salute della pelle, del pelo e la corretta pigmentazione del mantello. È sensibile alle alte temperature. Il nome deriva dal greco pantos — "ovunque", il che riflette bene la sua diffusione: la B5 è presente letteralmente in ogni tessuto animale.

Dove si trova: Lievito di birra, fegato, reni, cuore, tuorli d'uovo e pesce grasso. Anche la sola carne muscolare ne fornisce quantità discrete [5].

Carenza: Praticamente inesistente in una dieta che includa qualsiasi tipo di frattaglia; è stata indotta solo in condizioni di laboratorio, con una dieta speciale completamente priva di B5 [2] [3]. Si manifesta con ingrigimento precoce, perdita di pelo, dermatiti, steatosi epatica e disturbi intestinali e neurologici. È interessante notare che il cane ha un fabbisogno superiore rispetto al gatto: l'NRC indica per il cane un RA di circa 3,75 mg e per il gatto di circa 1,44 mg per 1000 kcal ME [1].

Eccesso: Poiché si tratta di una vitamina idrosolubile, l'eccesso viene facilmente eliminato con le urine. In caso di sovradosaggio massiccio di integratori sintetici, può verificarsi una diarrea temporanea [4].

A cosa prestare attenzione

Se il calcolatore mostra bassi livelli di B5 nonostante la presenza di frattaglie, il problema risiede quasi sempre in dati incompleti del prodotto, non in una reale carenza. La B5 non richiede integrazione: con frattaglie e cuore nella dieta, il fabbisogno è ampiamente coperto. È un componente in fondo alla lista delle priorità: prima assicurati di bilanciare calcio, fosforo, zinco, vitamina D e omega-3.

Fonti

  1. National Research Council (2006). Nutrient Requirements of Dogs and Cats. National Academies Press. https://nap.nationalacademies.org/catalog/10668/nutrient-requirements-of-dogs-and-cats
  2. Silber RH (1944). Studies of Pantothenic Acid Deficiency in Dogs. Journal of Nutrition 27(5):425-433. https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0022316623136595
  3. Schaefer AE, McKibbin JM, Elvehjem CA (1942). Pantothenic Acid Deficiency Studies in Dogs. Journal of Biological Chemistry 143:321-330. https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0021925818726197
  4. National Research Council (1987). Vitamin Tolerance of Animals — Chapter 11: Pantothenic Acid. https://nap.nationalacademies.org/read/949/chapter/13
  5. Merck Veterinary Manual. Nutritional Requirements of Small Animals. https://www.merckvetmanual.com/management-and-nutrition/nutrition-small-animals/nutritional-requirements-of-small-animals