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Fosforo - P nella dieta di cani e gatti

Una breve guida al ruolo di Fosforo - P nella nutrizione di cani e gatti.

Fosforo - P

Insieme al calcio, rappresenta il principale componente strutturale di ossa e denti: circa l'85% del fosforo nell'organismo forma, con il calcio, l'idrossiapatite dello scheletro [1]. La parte restante svolge un ruolo cruciale in ogni cellula: è un carburante energetico (componente dei legami ad alta energia nell'ATP), costruisce DNA e RNA, forma i fosfolipidi delle membrane cellulari e mantiene l'equilibrio acido-base del sangue [1]. Il fosforo è così fondamentale che, in un cane o un gatto sano che segue una dieta a base di carne, non manca praticamente mai; tuttavia, preso singolarmente, dice poco. Ciò che conta è il suo rapporto con il calcio. Se il calcolatore segnala un problema, con molta probabilità si tratta del rapporto Ca:P, non del fosforo in sé — maggiori dettagli negli articoli rapporto calcio:fosforo e Calcio.

Dove si trova: Carne muscolare, frattaglie (specialmente fegato e reni), pesce, uova e ossa polpose. Il fosforo proveniente dai tessuti animali viene assorbito quasi al 100% — questa è una differenza fondamentale rispetto al fosforo vegetale (fitato), che è assimilabile solo per il 30–60% [1].

Carenza: Nella pratica BARF non si verifica — tutti gli ingredienti base di una dieta cruda sono ricchi di fosforo [1]. I sintomi teorici (debolezza muscolare, mancanza di appetito, rammollimento delle ossa) riguardano solo diete basate principalmente su grassi o amidi, cosa che in una corretta dieta BARF non accade.

Eccesso — rispetto al calcio: Questo è il vero problema. La carne muscolare ha un rapporto Ca:P nell'ordine di 1:15–1:20, quindi, senza una fonte di calcio, l'organismo deve prelevare il calcio mancante dalle ossa (iperparatiroidismo secondario) [2]. Nei cuccioli e nei gattini, deformazioni scheletriche e fratture possono comparire in poche settimane; negli adulti, la demineralizzazione procede silenziosamente per mesi [3]. Il rapporto Ca:P ottimale è di circa 1,2:1–1,4:1 nel cane e 1,1:1–1,3:1 nel gatto; al di sotto di 1:1 la situazione è già critica [1].

Norma NRC

Il calcolatore converte le norme NRC (2006) su 1000 kcal ME. Per un cane adulto, l'assunzione raccomandata (RA) di fosforo è di circa 750 mg/1000 kcal (minimo 375 mg), con un limite massimo di sicurezza di circa 4000 mg; per un gatto adulto, la RA è di circa 640 mg/1000 kcal (minimo 350 mg) [1]. Più che il numero in sé, è importante mantenere il rapporto Ca:P entro l'intervallo ottimale.

Differenza di specie — malattia renale

Nel gatto si aggiunge un'ulteriore dimensione: la malattia renale cronica (CKD) colpisce un'alta percentuale di gatti anziani e l'eccesso di fosforo ne accelera la progressione [4]. Ciò non significa che i gatti siano "più sensibili al fosforo" in quanto tali — sono più esposti a una malattia in cui il fosforo diventa un parametro critico. In caso di CKD (sia nel cane che nel gatto), non conta più solo il rapporto Ca:P, ma la quantità assoluta di fosforo: meno frattaglie, valutazione di un integratore di calcio al posto delle ossa (per un controllo più facile del bilancio), carni più grasse. Questo è un tema da gestire con il veterinario, non da bilanciare autonomamente. È utile monitorare ogni anno i reni dell'animale anziano (creatinina, SDMA, fosforo sierico). Risultati normali di calcio e fosforo nel sangue non escludono errori dietetici — l'organismo mantiene l'omeostasi a lungo a spese delle ossa.

Fonti

  1. National Research Council (2006). Nutrient Requirements of Dogs and Cats, Chapter 7 — Minerals. National Academies Press. https://nap.nationalacademies.org/catalog/10668/nutrient-requirements-of-dogs-and-cats
  2. Stockman J, Villaverde C, Corbee RJ (2021). Calcium, Phosphorus, and Vitamin D in Dogs and Cats: Beyond the Bones. Veterinary Clinics of North America: Small Animal Practice. https://doi.org/10.1016/j.cvsm.2021.01.003
  3. Böswald LF, Klein C, Dobenecker B, Kienzle E (2019). Factorial calculation of calcium and phosphorus requirements of growing dogs. PLoS ONE. https://doi.org/10.1371/journal.pone.0220305
  4. Stockman J (2024). Dietary phosphorus and renal disease in cats: where are we?. Journal of Feline Medicine and Surgery. https://doi.org/10.1177/1098612X241283355